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[TELETRURIA]

Street Food, Toscana punto di riferimento

Nasce in Toscana un percorso formativo dedicato a chi vuole iniziare un’attività imprenditoriale nel campo dello street food, sempre più di tendenza e ricco di

opportunità di business. È la novità presentata da StreetFoody, punto di riferimento nell’allestimento dei veicoli per la ristorazione mobile, durante l’open day che si è

tenuto il 6 novembre a Terranuova Bracciolini assieme a Campoli azioni Gastronomiche, per la presentazione della StreetFoody Academy.

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[CORRIERE NAZIONALE]

Lo street food non si improvvisa: arriva la StreetFoody Academy

 Un percorso formativo dedicato a chi vuole iniziare un’attività imprenditoriale nel campo dello street food  sempre più di tendenza e ricco di opportunità di business. È la novità presentata da StreetFoody, punto di riferimento nell’allestimento dei veicoli per la ristorazione mobile , durante l’open day che si è tenuto a Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo, assieme a Campoli azioni Gastronomiche, per la presentazione della  StreetFoody Academy. I suoi corsi di formazione punteranno a fornire ad aspiranti foodtruckers e professionisti della ristorazione strumenti e competenze per gestire al meglio attività ristorative su ruote.

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[ADNKRONOS]

Nasce StreetFoody Academy, insegna a fare business con il cibo di strada

Lo street food è di tendenza, ma il mestiere non si improvvisa. Saper cucinare non è l’unico 'ingrediente' per sperare di poter avviare un business 'su strada'. Passione e creatività sono il sale del progetto, ma la ricetta riesce solo se c’è una base solida: per questo nasce la StreetFoody Academy, una proposta unica nel suo genere. "Ci concentreremo sul management -spiega Sara Pratesi, responsabile di StreetFoody, punto di riferimento nella ristorazione mobile in Italia- per chi vuole cogliere le opportunità dello street food. Un percorso formativo che intercetta una domanda importante e colma un vuoto, quello delle competenze gestionali, che troppo spesso affossa tanti splendidi progetti di ristorazione sul nascere"

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[TEATRO NATURALE]

Nasce StreetFoody Academy con lo chef Fabio Campoli per imparare a fare business con il cibo di strada

Lo street food è di tendenza, ma il mestiere non si improvvisa. Saper cucinare non è l’unico “ingrediente” per sperare di poter avviare un business “su strada”. Passione e creatività sono il sale del progetto, ma la ricetta riesce solo se c’è una base solida: per questo nasce la StreetFoody Academy, una proposta unica nel suo genere. "Ci concentreremo sul management per chi vuole cogliere le opportunità dello street food –spiega Sara Pratesi, responsabile di StreetFoody, punto di riferimento nella ristorazione mobile in Italia–. Un percorso formativo che intercetta una domanda importante e colma un vuoto, quello delle competenze gestionali, che troppo spesso affossa tanti splendidi progetti di ristorazione sul nascere"

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[MIXER PLANET]

Cibo di strada, le tendenze: panini d’autore, fritti, gelato ed etnico

Non accenna a diminuire il successo della ristorazione su ruote. Complice la riscoperta del cibo di strada, sono sempre di più gli imprenditori che decidono di portare on the road la propria proposta culinaria (oltre 2.200 secondo Coldiretti, +13% nel 2016) e che trovano spazio nei vari festival, ormai decine in tutta Italia, che animeranno soprattutto la primavera-estate. «Il pubblico è diventato molto esigente e tutto dev’essere curato, dalla cucina, all’allestimento del mezzo, all’immagine e comunicazione»: parola di Sara Pratesi, vera esperta del settore e anima del progetto StreetFoody, da qualche anno al !anco dei migliori foodtrucker italiani.

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[METEO WEB]

Cibo di strada, le tendenze: panini d’autore, fritti, gelato e cibo etnico. On the road oltre 150 veicoli firmati StreetFoody

Non accenna a diminuire il successo della ristorazione su ruote. Complice la riscoperta del cibo di strada,sono sempre di più gli imprenditori che decidono di portare on the road la propria proposta culinaria (oltre 2.200 secondo Coldiretti, +13% nel 2016 ) e che trovano spazio nei vari festival, ormai decine in tutta Italia, che animeranno soprattutto la primavera- estate. «Il pubblico è diventato molto esigente e tutto dev’essere curato, dalla cucina, all’allestimento del mezzo, all’immagine e comunicazione»: parola di  Sara Pratesi, vera esperta del settore e anima del progetto StreetFoody, da qualche anno al fianco dei migliori foodtrucker italiani...

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[Corriere del Vino]

IL GELATO DI TENDENZA E' ARTIGIANALE E ON THE ROAD CON L'APE GELATERIA

Del resto il cono alla frutta o alle creme è sempre stato lo street food per antonomasia, la migliore golosità da passeggio. Ma il carretto di una volta oggi ha una marcia in più: si evolve nell’Ape Piaggio (altra eccellenza italiana) o nel food truck, pronto a conquistare le strade con nuove idee, nuovi gusti e nuovi concept. «Lo street food è un’opportunità d’oro per chi punta qualità e originalità, nella ristorazione in generale e nel campo del gelato in particolare» secondo Vetulio Bondi, maestro gelatiere fra i più celebri d’Italia, membro dell’Associazione Gelatieri Artigiani Fiorentini, ambasciatore dell’artigianalità e delle eccellenze del nostro territorio. «In un piccolo spazio, con un mezzo agile, conti solo tu, con le tue idee e il tuo impegno. Se sei bravo, puoi sfondare. Tenendo a mente alcuni elementi chiave –spiega Bondi–:.
Primo, la qualità deve farla da padrona: massima attenzione a ingredienti, provenienza e artigianalità. Secondo, il miglior street food è quello che esprime il legame con il territorio, del quale bisogna saper valorizzare le peculiarità. Terzo, il prodotto bisogna saperlo servire. E, non da ultimo, comunicare».

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[CRONACHEDIGUSTO.IT]

ORA IL GELATO E' STREET FOOD: ARRIVA PER LE STRADE

Il gelato artigianale italiano è sempre più mobile e itinerante. Del resto il cono alla frutta o alle creme è sempre stato lo street food per antonomasia, la migliore golosità da passeggio.
Ma il carretto di una volta oggi ha una marcia in più: si evolve nell’Ape Piaggio (altra eccellenza italiana) o nel food truck, pronto a conquistare le strade con nuove idee, nuovi
gusti e nuovi concept. "Lo street food è un’opportunità d’oro per chi punta qualità e originalità, nella ristorazione in generale e nel campo del gelato in particolare" secondo
Vetulio Bondi, maestro gelatiere fra i più celebri d’Italia, membro dell’Associazione Gelatieri Artigiani Fiorentini, ambasciatore dell’artigianalità e delle eccellenze del nostro territorio. "In un piccolo spazio, con un mezzo agile, conti solo tu, con le tue idee e il tuo impegno. Se sei bravo, puoi sfondare. Tenendo a mente alcuni elementi chiave –spiega Bondi–:. Primo, la qualità deve farla da padrona: massima attenzione a ingredienti, provenienza e artigianalità.
Secondo, il miglior street food è quello che esprime il legame con il territorio, del quale bisogna saper valorizzare le peculiarità. Terzo, il prodotto bisogna saperlo servire. E, non da ultimo, comunicare".

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[LA NAZIONE.IT]

STREET FOOD, UN SUCCESSO MADE IN TERRANUOVA BRACCIOLINI

Vicino Arezzo la culla dei nuovi mprenditori del cibo di strada

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[IL CORRIERE NAZIONALE]

CIBO DI STRADA, NUOVA SFIDA PER DUEMILA IMPRENDITORI

 Il cibo di strada, o “street food”, da fenomeno di tendenza diventa solida realtà economica. E sono sempre di più gli imprenditori che guardano con interesse a un settore che vede tre italiani su quattro consumare cibo di strada. Cibo di strada da tendenza a opportunità imprenditoriale Ora infatti la moda si è trasformata in occasione di sviluppo. Nel 2016 sono cresciute del 13% le imprese italiane della ristorazione “on the road”. Hanno superato quota 2.200 e si concentrano in Lombardia, Puglia e Lazio secondo un’elaborazione Coldiretti su dati Unioncamere.

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[MIXER PLANET]

StreetFoody, il progetto dedicato agli imprenditori del cibo di strada

Ormai è confermato: il cibo di strada non è più solo una tendenza emergente, ma una solida realtà economica, alla quale sempre più imprenditori guardano con interesse. Consumano street food 3 italiani su 4, Gambero Rosso ha pubblicato una guida dedicata e ci sono ormai nel nostro Paese decine di festival a tema. E ora la moda si è trasformata in occasione di sviluppo: solo lo scorso anno sono cresciute del 13% le imprese italiane della ristorazione on the road

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[food truckers advisor]

streetfoody by resti, gli artigiani toscani dei veicoli speciali

Streetfoody è una storia di famiglia, artigianalità e passione toscana...ce la racconta Franco Resti.

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[Food & Beverage]

PROGETTO STREETFOODY PER IL CIBO DI STRADA

Il pubblico premia la qualità, oltre che della proposta culinaria e degli ingredienti, anche per quanto riguarda la progettazione, l’allestimento, la stesura del businessplan e la pianificazione delle attività di marketing che caratterizzano l’avvio della start up.

[Pizza & Food]

STREETFFODY, UN PROGETTO INNOVATIVO CHE ACCOMPAGNA I FOOD TRUCKERS NEL TRASFORMARE LA LORO IDEA IMPRENDITORIALE IN REALTà

Per farsi notare nel mondo dello streetfood italiano, ci vuole un concept di assoluta solidità.

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[LaRepubblica]

Il cibo? Basta metterci le ruote!

Da Terranuova Bracciolini al mondo: i furgoncini-street food di Resti si fanno strada, l’export vola a +15%.
Dal furgone che vende porchetta nei mercati, all’Ape tecnologicamente attrezzata come un moderno gelataio e ad alto tasso di design. Punta sulla moda dello street food, per riconvertirsi e rilanciarsi, Resti spa, azienda di Terranuova Bracciolini fondata nel 1961 da Ivo Resti e oggi leader nell’allestimento di “autonegozi”. E i risultati gli stanno dando ragione.

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[Kleos Fabrica]

Street food, cibo alla moda

C’era una volta la paninoteca ambulante. La si trovava a qualsiasi ora (soprattutto di notte) negli angoli di moltissime città italiane. Non ci portavi la ragazza al primo appuntamento, perché non rientrava tra i ristoranti blasonati della guida Michelin. Però il camioncino dei panini era una certezza se avevi appetito all’una di notte ed eri fuori casa. Tranquilli, c’è ancora. Solo che adesso si è trasformato in una moda, resa cool dall’anglicismo. Si chiama street food, cibo di strada, e abbraccia una vasta o!erta di alimenti cucinati dentro veicoli a tre e quattro ruote o sotto la tenda di un baracchino. «Solo cinque anni fa le parole food truck o street food erano praticamente sconosciute nel nostro Paese - spiega Franco Resti, ideatore di StreetFoody.

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[Corriere della sera]

Con l’Ape Piaggio fino in Senegal Il giro del mondo dello street food

La Resti di Terranuova Bracciolini cavalca il successo internazionale del cibo di strada Gelato, lampredotto, barbecue, cioccolateria: tutto su tre o quattro ruote.

Dal camioncino del merciaio ai food truck di ultima generazione per i cuochi stellati che fanno degustazioni itineranti: è la svolta della Resti di Terranuova Bracciolini che, giunta alla terza generazione, ha deciso di agganciare il treno in corsa del cibo di strada per portare il gusto italiano nel mondo. E così a Santo Domingo e in Senegal si trovano le Api Piaggio che vendono il gelato

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[industriameccanica.it]

streetfoody presentato ad host

Non più solo una moda, ma una vera e propria tendenza che caratterizza le abitudini alimentari degli italiani: è lo street food, il cibo di strada, che nel 2014 è stato consumato da 3 italiani su 4, può contare nel nostro Paese decine di festival a tema e che, secondo una ricerca dell’Università di Milano Bicocca, è sempre più declinato in chiave gourmet, con ingredienti selezionati, freschi e locali.

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[mi-tomorrow]

Buono, anche per business street food

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[gdoweek.it]

Ristorazione veloce, nuove formule di gusto ed experience

Un trend in sviluppo è quello dello street food, vale a dire il commercio su ruote, fra i protagonisti dell’ultima edizione sia del Salone del Franchising, sia di Host, l’international hospitality exhibition, tenutesi di recente a Milano. Fra le iniziative più interessanti, StreetFoody, un progetto dedicato ai food trucker, che accompagna gli imprenditori dallo studio dell’idea e del format alla scelta del veicolo da adottare, sino alla definizione delle strategie comunicative. 

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