Eventi unici grazie ai food truck: Appetitosa, crêperia on the road

È partito tutto dal desiderio di rendere speciali i momenti importanti di amici e parenti.

Un piccolo sogno nel cassetto che ha preso la forma di un’Ape Car con a bordo tutta la creatività di Alessia e la sua passione nell’organizzazione di feste a sorpresa, matrimoni e altri eventi unici.

«Mi sono armata di entusiasmo, tenacia e pazienza» ha commentato l’orgogliosa proprietaria di Appetitosa. «Il mio mantra è “Calma… un passo alla volta ce la puoi fare!”»

 Le cose a cui pensare quando si vuole partire con una nuova attività, infatti, sono tantissime. Ci sono permessi da chiedere, requisiti da rispettare, informazioni dagli enti ufficiali non sempre esaustive… si rischia di farsi sopraffare ancora prima di scegliere il mezzo!

«È importante affidarsi a chi è esperto nel settore» racconta Alessia. «Perché a volte le regole asettiche non corrispondono all’esperienza sul campo.»

Con il sostegno di amici e parenti ha superato tutta la trafila della burocrazia, che può essere scoraggiante, e alla fine ha potuto dare sfogo alla creatività dedicandosi alla scelta del mezzo, dell’allestimento, della grafica e del menu.

Gli spazi, su un’Ape Classic come quella scelta da Alessia, sono pur sempre ridotti rispetto a quelli di un ristorante. Serve una progettazione attenta e accurata per organizzare e sfruttare ogni angolo al massimo, senza sacrificare nulla.

«Una crêperia on the road mi dà l’opportunità di sperimentare in cucina, per accontentare anche i palati più curiosi, e di farmi conoscere in modo originale. Ora posso stare con la gente, non come nel mio precedente lavoro nella cucina di un bistrot.» 

Il contatto con le persone è fondamentale per un’attività di successo, nel mondo del cibo da strada. Ci sono eventi, fiere, festival, un via vai di gente che bisogna riuscire a colpire: in questo l’aspetto grafico dei veicoli è fondamentale.

Ogni truck ha il suo carattere! Dal più sfavillante e colorato al più minimalista e chic:

«Bisogna avere le idee chiare su quello che si vuole realizzare» dice Alessia. «Perché durante la realizzazione del progetto si sentono tanti pareri e consigli, sicuramente utili, ma che a volte ci portano fuori strada. Ringrazio StreetFoody per avermi tenuta sulla “retta via”. Un consiglio da chi ha esperienza è anche una rassicurazione!»

 

Progetto finanziato nel quadro del POR FESR Toscana 2014/2020 finalizzato alla promozione e commercializzazione di mezzi street food Made in ltaly all'estero

POR CreO