LAVORO, INCLUSIONE E PASSIONE: IL VIAGGIO SPECIALE DI PIZZAUT

Ogni anno, il 2 aprile, il mondo si tinge di blu per celebrare la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, un’occasione per riflettere sull’importanza e sul riconoscimento dei diritti delle persone autistiche.  

In questo contesto, emergono storie che incarnano perfettamente questi valori, come quella di PizzAut, un progetto italiano che ha saputo trasformare un sogno in una realtà tangibile di inclusione sociale.  

PIZZAUT: UN PROGETTO DI INCLUSIONE ATTRAVERSO IL LAVORO 

PizzAut nasce nel 2017 dall’iniziativa di Nico Acampora, padre di un bambino autistico, con l’obiettivo di creare opportunità lavorative attraverso la gestione di una pizzeria. Nico, mosso dall’amore per il figlio e dalla volontà di costruire un futuro più equo per tutti, ha trasformato la sua esperienza personale in un progetto concreto, capace di abbattere i pregiudizi e creare reali possibilità di crescita per ragazzi spesso esclusi dal mondo del lavoro.  

Il progetto PizzAut non si limita solo all’impiego, ma si pone l’obiettivo di formare e accompagnare i giovani in un percorso di autonomia, rafforzandone le competenze e permettendo loro di esprimere il proprio potenziale. Il primo ristorante apre a Cassina de’ Pecchi nel 2021, seguito da un secondo locale a Monza nel 2023. Qui, ragazzi autistici lavorano fianco a fianco con colleghi neurotipici, dimostrando che le barriere sono spesso nella nostra mente e possono essere abbattute con il giusto supporto e una visione concreta.  

Oltre ai ristoranti, PizzAut ha avviato diverse iniziative per promuovere la propria realtà e sensibilizzare il pubblico. Tra queste, percorsi formativi per aziende e scuole, eventi e progetti educativi volti a favorire la comprensione dell’autismo nella società.  

L’ESPANSIONE GRAZIE AI FOOD TRUCK 

Con l'obiettivo di portare un chiaro messaggio in giro per il mondo, PizzAut ha avviato il progetto PizzAutobus: realizzare un food truck per ogni provincia italiana, per un totale di 107 veicoli. Ogni veicolo può impiegare fino a cinque persone, creando circa 500 opportunità lavorative. 

StreetFoody, con grande entusiasmo e impegno, lavora insieme a PizzAut per realizzare food truck progettati su misura, ottimizzando gli spazi e agevolando il flusso di lavoro per garantire efficienza operativa. La progettazione meticolosa e l'attenzione ai dettagli, dagli arredi interni, alla disposizione delle attrezzature, mirano a offrire soluzioni pratiche e altamente funzionali, affinché l’attività possa essere svolta con semplicità e autonomia.  

Oggi, 2 Aprile, in occasione della Giornata Mondiale dell'Autismo, StreetFoody supporta concretamente la crescita del progetto PizzAutobus mediante la consegna di altri due food truck pronti a creare un futuro con maggiori opportunità per tutti. 

Per scoprire di più sulle soluzioni StreetFoody e su come il mondo dei food truck possa supportare progetti di valore, continuate a seguirci e restate aggiornati sulle prossime iniziative! 

Progetto finanziato nel quadro del POR FESR Toscana 2014/2020 finalizzato a:
1. promozione e commercializzazione di mezzi street food Made in ltaly all'estero
2. migliorare l’efficienza aziendale digitale, organizzativa e promozionale dell’azienda
3. digitalizzare i processi produttivi snellendoli, condividendoli, modificando la percezione del brand sulla rete e sui social implementando anche gli strumenti in termini di big data analisi

POR CreO